IL TERRITORIO



Il Cilento, terra campana di dolci colline, insieme al comprensorio dei Monti Alburni e al Vallo di Diano, costituisce il Parco Nazionale omonimo, secondo parco in Italia per dimensioni, che si estende dalla costa tirrenica fino ai piedi dell’Appennino campano-lucano.

In questo territorio dalle straordinarie caratteristiche naturalistiche, dovute alla notevole eterogeneità del territorio, si ritrova il carattere mitico e misterioso proprio di questa terra ricca di storia e cultura: il mito della ninfa Leucosia, le coste dove si separarono i destini di Enea e Palinuro, gli antichi reperti delle colonie greche di Elea/Velia e Paestum, la splendida Certosa di Padula. Questi ultimi tre siti sono i principali attrattori culturali di importanza nazionale ed internazionale che hanno permesso al Parco di fregiarsi, nel 1998, del prestigioso riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell'Umanità rilasciato dall'UNESCO.

In uno dei piccoli borghi a vocazione marinara facenti parte della rinomata Costiera Cilentana, ha trascorso l’ultima parte della sua vita Ancel Keys, biologo e fisiologo statunitense, il quale in seguito all’osservazione delle abitudini alimentari degli abitanti del posto ed alla costatazione degli enormi benefici che tale regime alimentare aveva sul loro stato di salute, teorizzò la “Dieta mediterranea”. In essa, come è noto, fondamentale importanza ricopre il ruolo della PASTA. Le origini di questo alimento appartengono più che mai all’Italia meridionale e la tradizionale lavorazione dei maestri pastai campani è nota in tutto il mondo.